lunedì 11 aprile 2016

Sleep.

E ti ci ritrovi. Così. Nemmeno ci pensi, ma avviene e basta. Risvegliata da un letargo qualsiasi con gli occhi ancora annebbiati ho trovato il mondo a guardarmi con una prospettiva nuova e il desiderio di ritrovare un anfratto tutto per me dove potermi nascondere.
Aspettare che passino le ore, aspettare che passino i giorni.
Ho scoperto la tranquillità del dire "non sono cazzi miei" e ho fatto di essa il mio motto. Fuggire dalle battaglie è essa stessa vittoria per qualsiasi guerra e idiota chi dice che si chiami codardia.
Non ho voglia di collezionare nuove ferite, non ho voglia di pregare Dio che guardi l'anima del mio prossimo compagno, non ho voglia più di far nulla se non restare così.
Si è spostato il fronte di guerra e non si parla più di nemici ma di scelte. Non si parla più di dovere ma di bisogno. Guardare il mondo dietro al vetro di plexiglas non potrebbe essere più facile.