lunedì 30 novembre 2015

Boys don't cry.

Boys don't cry. 

Ed ecco una di quelle notti di merda in cui si preferirebbe stare a casa. Una di quelle notti in cui, se avessi saputo, ci sarei rimasta volentieri, nella centrale a non fare un cazzo, magari a gara di quale pollice gira più veloce o cose così. 
E invece no. Quella sera sono dovuta uscire ed è dovuto uscire anche lui. A quanto pare il Creatore ha deciso che con la mia vita deve avere ancora a che farci oltre alla solita chiamata annuale dove:
-Ciao.
-Ciao. 
-Come stai?
-Bene. Tu?
-Bene. 
-Perchè chiami?
-Per gli auguri. Sai, oggi è il tuo compleanno. 
-Ah già. Grazie. Ciao. 
-Riguardati. Ciao. 

A quanto pare questa volta abbiamo avuto qualcosa in più da dirci, qualcosa tipo qualche cazzotto, qualcosa tipo che non importa quanto il lupo cambi il pelo...
Quel vizio gli rimane addosso. Come conficcato sotto la carne.
Almeno una cosa positiva ce l'ha. L'ha sempre avuta.
Quel bastardino ha sempre avuto più culo che cuore. 

lunedì 23 novembre 2015

Brave idiot.

Brave idiot.




 Ed ecco che vediamo la nostra prode accingersi a compiere la sua azione eroica, portare il peso sulle gambe posteriori, prendere una rincorsa e... booooom. 
Nulla, ho fatto l'ennesima coglionata. Esplosa fra le mille macerie, quell'auto si è ritrovata divorata fra le fiamme nel giro di 5 secondi. 
Non so che sia peggio, il constatare che per la prima volta effettivamente ho usato i miei poteri oppure l'aver quasi rischiato la pelle nel mentre.
L'uomo giusto questa sera è morto, portando con se una verità che forse il mondo non ha ancora diritto di sapere.
Intanto vada come vada nulla è rimasto taciuto, vada come vada è stata rimossa la maschera dell'uomo che si voleva per giusto ma che perfetto alla fine non era. Nessuno lo è, nessuno lo è mai stato. Ma va bene così, va bene così. Chi fosse realmente Red Blade non importa a nessuno. Buoni e cattivi, ecco cosa realmente conta. 
Conta solo che tu stia da questa o da quella parte del confine e che tu sia umano non è contemplato. Basta questo, questo davvero perchè l'uomo nella sua piccola mente si senta perfetto.
Quando sa dare ettichette si sente come d'aver compreso quel che ha davanti e questo gli basta. Si sente intelligente, si sente superiore.
Fra bianco e nero non c'è un cazzo. Quel che manca è il problema e di voglia di capire non ne ha nessuno.
Non è mai servita a nulla.